Negli ultimi mesi i Centri Antiviolenza DonneFuturo e SvoltaDonna di E.M.M.A onlus non hanno mai smesso di essere operativi e funzionanti.

Siamo riuscite a seguire oltre 160 donne a distanza e a garantire l’erogazione dei beni di prima necessità (banco alimentare e farmaceutico). Nelle nostre case rifugio e negli spazi destinati all’emergenza sono accolte oltre 30 persone tra donne e minori. 

Ma non basta! 

La situazione delle donne vittime di violenza – già normalmente compromessa – è ora peggiorata perché con l’emergenza e la quarantena si sono amplificati il controllo, l’isolamento, le occasioni di svalorizzazione del ruolo di madre di fronte ai figli, il minimizzare e/o negare gli atti violenti.

Fin da subito abbiamo espresso nei diversi contesti istituzionali profonda preoccupazione per la presenza di un elevato rischio di recidiva della violenza e di un altrettanto alto rischio che l’evento violento possa essere origine/causa di un femminicidio.

Gli spazi per l’accoglienza in emergenza, predisposti in ottemperanza alle disposizioni nazionali e regionali, non sono sufficienti. E’ quindi diventato indispensabile allestire nuovi spazi. 

Sul sito web 

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/covid19-casa-emma-contro-la-violenza-sulle-donne

è possibile sostenere il progetto dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. onlus ‘Covid-19 – Sempre più isolate le donne che subiscono violenza’. 

Basta poco per fare la differenza. 

Team E.M.MA.