Il 16 maggio la Commissione Regionale Pari Opportunità ha presentato al Salone del Libro la pubblicazione “Il Piemonte delle Donne – Storie invisibili di donne straordinarie”, che raccoglie le biografie di 13 donne che hanno lasciato un segno profondo nel territorio piemontese.

Tra queste la storia di Anna Maria Zucca, fondatrice di Centri Antiviolenza E.M.M.A, curata dalla giornalista Stefanella Campana.

Nella prefazione della sua biografia, Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e Marina Chiarelli, assessora alle Pari Opportunità la ricordano così:

Raccontare Anna Maria Zucca ha un valore umano e soprattutto civile: il suo impegno all’interno della nostra comunità è stato infatti esempio e modello sia nel campo dei diritti delle donne sia contro la violenza di genere.

Nella sua storia si riconosce il cammino di una donna sempre in movimento e soprattutto capace di trasformare idee in progetti capaci di dare risposte a chi si trova in condizioni di fragilità, pericolo e senza punti di riferimento. (…)

Quello di Anna Maria Zucca è un impegno che non si è fermato all’enunciazione di principi. L’idea più ricorrente, leggendo la sua biografia, è quella del fare e trovare soluzioni per costruire percorsi capaci di riconoscere le donne e renderle sicure e soprattutto libere.

Per questa ragione è importante oggi tenere viva la sua esperienza, perchè non si tratta solo di ricordare un impegno, ma di riconoscere una continuità, una via tracciata che cammina ancora e che ogni giorni si traduce in servizi, progetti e opportunità per tante donne.”